Ricette di Sardegna: I Sapori della Nostra Isola: La Ricetta Autentica dei Malloreddus alla Campidanese
- Emanuela Muscas
- 22 ore fa
- Tempo di lettura: 3 min
Se c’è un piatto che racchiude in un solo boccone l’anima, la storia e i profumi della nostra terra, quello sono sicuramente i Malloreddus alla Campidanese. Conosciuti oltre i confini dell'isola anche come "gnocchetti sardi", sono il primo piatto della domenica per eccellenza, il simbolo delle feste in famiglia e delle grandi occasioni.
Oggi vi portiamo in viaggio nel Campidano, la vasta pianura del sud della Sardegna, per scoprire come preparare questa ricetta tradizionale a regola d'arte. Il segreto? Pochi ingredienti, ma di altissima qualità e rigorosamente sardi.

Gli Ingredienti per 4 Persone Malloreddus Campidanese
Per portare in tavola la vera tradizione, la scelta delle materie prime è fondamentale. Ecco cosa vi serve (e dove trovarlo con un click):
400g di Malloreddus Sardi Tradizionali (trafilati al bronzo, perfetti per trattenere il sugo)
500g di Passata di Pomodoro o pelati di qualità
1 bustina di Zafferano Sardo in Polvere (l'oro rosso dell'isola)
150g di Fiore Sardo DOP o Pecorino Sardo Stagionato grattugiato
1 spicchio d’aglio e mezza cipolla dorata
Qualche foglia di basilico fresco
Il Procedimento: Passo dopo Passo dei Malloreddus alla Campidanese
1. Il Ragù di Salsiccia (Il cuore del piatto)
Prendete la salsiccia sarda ed eliminate il budello, poi tagliatela a tocchetti. In una pentola capiente (meglio se di terracotta), fate rosolare la cipolla tritata finemente e lo spicchio d'aglio intero con un generoso filo di olio EVO sardo.
Quando la cipolla diventa trasparente, unite la salsiccia sarda. Fatela rosolare a fuoco vivo finché non cambia colore e rilascia tutto il suo aroma. A questo punto, eliminate l'aglio e versate la passata di pomodoro. Coprite e lasciate cuocere a fuoco lento per circa 30-40 minuti, finché il sugo non risulterà ben ristretto e saporito.
2. Il Tocco Magico dello Zafferano
A circa 5 minuti dalla fine della cottura del sugo, prendete lo zafferano sardo e scioglietelo in un pochino di acqua calda (o un cucchiaio di acqua di cottura della pasta). Versatelo nel ragù e mescolate bene: sprigionerà un profumo inconfondibile e quel colore caldo tipico della Campidanese.
3. La Cottura e il Gran Finale
In una pentola abbondante di acqua salata, tuffate i malloreddus. Scolateli al dente, tenendo da parte un mestolo di acqua di cottura.
Versate i malloreddus direttamente nella pentola con il ragù di salsiccia e saltateli a fuoco vivo per un minuto, aggiungendo un goccio d'acqua se necessario. Spegnete il fuoco e passate alla parte più importante: una pioggia generosa di pecorino sardo stagionato. Mescolate energicamente per creare una cremina irresistibile.
Il Consiglio dello Chef (e l'Abbinamento Perfetto)
Il trucco in più: Per un'esperienza davvero autentica, lasciate riposare i malloreddus nel tegame per un minuto prima di servirli. La pasta finirà di assorbire i sapori del sugo e dello zafferano.
E nel bicchiere? Un piatto così strutturato ed eccellente richiede un compagno di viaggio all'altezza. Il nostro consiglio è di abbinarlo a un calice di Cannonau di Sardegna DOC, un vino rosso caldo, corposo e fiero, perfetto per sposarsi con la grinta della salsiccia e la sapidità del pecorino.
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Buon appetito! O come diciamo noi: Bonu appetitu!









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