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Ciclone Harry a Cagliari: La Forza della Natura Colpisce il Poetto e Marina Piccola


Il mare che avanza minaccioso, onde che travolgono la spiaggia, barche che oscillano al limite della sicurezza e un vento che ulula senza tregua. È questo lo scenario che il Ciclone Harry ha lasciato lungo il litorale di Cagliari, in particolare nelle zone di Poetto e Marina Piccola.

Grazie al video documentario realizzato da Davide Mocci e pubblicato su YouTube, possiamo osservare da vicino la furia degli elementi che si sono abbattuti sulla costa sarda. Un evento che ha colpito profondamente cittadini, turisti e amanti del mare.


Il Poetto: Da Cartolina a Campo di Battaglia Naturale

Chi conosce il Poetto, la famosa spiaggia di Cagliari, la ricorda come un angolo di paradiso: sabbia bianca, mare cristallino e una lunga passeggiata frequentata tutto l’anno. Ma nelle immagini condivise da Mocci, il panorama è irriconoscibile.

Le onde si infrangono oltre il normale confine della riva, la spiaggia è completamente sommersa e il mare sembra voler reclamare spazio. Il vento, impietoso, spinge l’acqua fin quasi alla strada, lasciando i presenti a bocca aperta per la violenza del fenomeno.


Guarda il video originale del ciclone Harry a Cagliari




Marina Piccola: Porticciolo Messo a Dura Prova

Se il Poetto è stato messo in ginocchio, Marina Piccola non è certo stata risparmiata. Il piccolo porto turistico di Cagliari, noto per la sua tranquillità, è apparso in balìa della tempesta. Il video mostra le onde che si infrangono contro i moli di sbarramento, mentre gli alberi delle barche e degli yacht oscillano violentemente sotto la forza del vento.

La furia del mare è tale da rendere la zona quasi irriconoscibile. La calma tipica del porticciolo ha lasciato spazio a una scena quasi apocalittica, dove la natura sembra urlare la sua potenza.


I Cambiamenti Climatici: Spettatori o Colpevoli?

Questo evento meteorologico estremo non è un caso isolato. Negli ultimi anni, in Sardegna come in tante altre regioni del Mediterraneo, fenomeni violenti e fuori stagione stanno diventando sempre più frequenti.

Secondo diversi climatologi, il riscaldamento globale sta alterando i sistemi atmosferici, rendendo i cicloni mediterranei più intensi. Il mare più caldo, ad esempio, alimenta tempeste più violente. E quello che un tempo poteva essere un forte temporale oggi può trasformarsi in una bomba d’acqua o, come nel caso di Harry, in un ciclone distruttivo.

“La natura ci ricorda quanto sa essere potente…” — Davide Mocci

La frase pronunciata da Mocci nel video è una perfetta sintesi di ciò che abbiamo visto. Non si tratta solo di immagini spettacolari, ma di un campanello d’allarme forte e chiaro.

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